Martorell, 04/11/2016 – Ha volato a oltre 4.000 metri di altezza, eseguendo acrobazie di ogni tipo, ma quello che Jean-Baptiste Chandelier ama di più è volare sfiorando il terreno. Il talento francese del parapendio è specializzato in quello che lui stesso chiama “touch”, ovvero quando sei a un’altezza che ti permette di toccare il suolo con una mano o con un piede. I suoi scenari prediletti sono quelli con neve, sabbia, acqua e edifici in qualsiasi parte del mondo. La sua ultima sfida lo ha portato a sfiorare il tetto di una SEAT Ateca che percorreva una strada lungo le Alpi francesi.

Mentre vola sopra le montagne, Jean-Baptiste vede il profilo di una strada e urla “Quella è una macchina!”. Scende gradualmente, controllando correnti, parapendio e gravità. E alla fine la magia gli riesce ancora una volta: si avvicina fino a sfiorare il tetto della vettura, lo tocca con un piede, riprende il suo volo e con un “yuhuuu” esulta per la sfida superata.

Jean-Baptiste, ambasciatore SEAT in Francia, ha raggiunto altitudini di oltre 4.000 metri. Oltre a quelli francesi, ha solcato i cieli di molti altri Paesi, tra i quali Nuova Zelanda, Brasile, Perù, Cile, Marocco, Namibia, Spagna e Portogallo.

Dopo oltre dieci anni d’esperienza, ci spiega che ama il parapendio perché gli consente di “ammirare panorami spettacolari e scoprire il mondo da una prospettiva privilegiata. Il senso di libertà è straordinario. Mi sento come Icaro, quasi come un uomo volante”.

L’apparente facilità con cui controlla il parapendio è, effettivamente, quanto di più vicino ci possa essere al volo di un uccello. O, per dirlo con le sue parole, “Un superpotere come quello di Superman o di Peter Pan”.