Barcellona, 16/11/2016. - I servizi per la mobilità improntati sulla condivisione e sulla connettività sviluppati da SEAT compiono un passo avanti con SEAT Connected Sharing nell’ambito di un progetto pilota di car sharing previsto per il 2017 e rivolto agli oltre 14.000 collaboratori della Casa spagnola. Questo progetto consentirà di integrare varie soluzioni di mobilità basate su car sharing e trasporto condiviso. Per esempio, SEAT Connected Sharing metterà a disposizione la flotta aziendale nei periodi di non utilizzo, oltre a fare in modo che i proprietari possano scambiarsi le rispettive vetture o condividerle negli spostamenti da e verso il posto di lavoro.

Inoltre, in occasione dello Smart City Expo World Congress di quest’anno, in programma a Barcellona fino a domani, SEAT ha presentato l’App Digital Sharing sviluppata per la sharing economy, o condivisione peer-to-peer. L’App è una chiave digitale che permette il car sharing in ambienti privati e aziendali.

Con questi due progetti SEAT si pone l’obiettivo di compiere importanti passi avanti nello sviluppo di soluzioni in grado di semplificare il car sharing.  “L’evoluzione di questo tipo di tecnologia promuove il concetto di Easy Mobility, a cui stiamo lavorando per offrire a utenti e guidatori le soluzioni più semplici possibile, a partire proprio dai collaboratori di SEAT. L’integrazione del contesto del car sharing e delle possibilità aperte dalla sharing economy rappresenta l’evoluzione naturale della nostra attività, in linea con il processo di trasformazione digitale che la nostra azienda sta vivendo in questo momento” dichiara Fabian Simmer, Digital Officer di SEAT.

I progetti sono corredati da tutte le altre innovazioni tecnologiche presentate da SEAT in occasione dello Smart City Expo di quest’anno, come per esempio Ateca Smart City Car e l’App Parkfinder, un progetto all’avanguardia che consente di trovare facilmente informazioni sugli spazi di parcheggio disponibili, oppure nuove opzioni di pagamento complete, tutte soluzioni concepite a favore del concetto di mobilità semplificata promosso dall’Azienda. Presso lo stand della Casa di Martorell i visitatori potranno vivere esperienze di mobilità connessa e integrata suddivise in tre sezioni tematiche: la vision Digital Sharing, l’esperienza urbana offerta da Ateca e la piattaforma collaborativa iCity, un sistema frutto della cooperazione tra SEAT, il comune di Barcellona e Cellnex Telecom.

Allo Smart City Congress SEAT ha presentato anche il concept BCN Smart Shuttle sviluppato da CARNET, l’hub dedicato a ricerca e sviluppo per la mobilità urbana. L’obiettivo di BCN Smart Shuttle è di offrire un servizio di mobilità flessibile in grado di adattarsi in tempo reale all’ambiente urbano e alle esigenze di trasporto dell’utente. A chiarimento di questa iniziativa, il Responsabile Innovazione di SEAT Christoph Wäller ha affermato: “Vogliamo avere una conoscenza approfondita delle esigenze degli utenti in merito ai loro spostamenti da e verso il posto di lavoro nel contesto urbano, per poter sviluppare soluzioni di mobilità condivisa all’insegna della massima efficienza. Uno dei fattori chiave per il successo di questo tipo di servizio è l’impiego di un sistema intelligente di scelta del percorso, che possa combinare le esigenze di diversi utenti in modo ottimale. È a questo scopo che stiamo lavorando a un nuovo algoritmo, Mobility Formula, che testiamo e miglioriamo costantemente attraverso il nuovo strumento di sviluppo digitale, il laboratorio per la mobilità virtuale CARNET”.

Il tema “Smart City” è lo scenario perfetto per mostrare la vision di SEAT e gli enormi passi avanti compiuti verso il futuro della mobilità. Il Marchio, che è al centro di un processo di trasformazione digitale, ha creato il gruppo trasversale Easy Mobility Team, pronto a guidare la trasformazione digitale dell’Azienda in tre aree operative: Digitalizzazione e Ricerca e Sviluppo, customer experience e sviluppo aziendale.