Martorell, 21/12/2016. – Consumi di energia ridotti del 23,2% e di acqua del 24,5% per i processi di produzione: questi i traguardi raggiunti da SEAT negli ultimi cinque anni. Entrambi gli indicatori fanno parte della strategia per una FABBRICA ECOMOTIVE, lanciata nel 2011 con l’obiettivo di ottimizzare le risorse e rendere i tre stabilimenti dell’Azienda (Martorell, Barcellona e SEAT Componentes) sempre più efficienti e sostenibili. Attualmente SEAT è sulla buona strada per vincere la sfida di ridurre l’impatto dei processi produttivi sull’ambiente del 25%, un obiettivo previsto per il 2018.

L’efficienza e la sostenibilità dei processi erano alcuni degli aspetti che hanno valso alla Casa spagnola una nomina speciale per la qualità in occasione dell’assegnazione del premio di Fabbrica dell’anno (Factory of the Year), una delle iniziative di benchmarking mirate al riconoscimento delle aziende di produzione più prestigiose a livello globale. Nell’ambito di questo concorso vengono valutate aziende di qualsiasi settore commerciale capaci di distinguersi per produttività, qualità, innovazione, digitalizzazione e sostenibilità economica, oltre ad altri aspetti, tenendone in considerazione le prestazioni degli ultimi tre anni e le prospettive per i tre anni successivi. Lo stabilimento di Martorell si è aggiudicato una delle cinque nomine speciali che accompagnano il massimo riconoscimento.

Andreas Tostmann, Vicepresidente per la Produzione di SEAT, ha espresso la propria soddisfazione nei confronti del titolo: “Il riconoscimento di Fabbrica dell’anno rappresenta la migliore garanzia del lavoro svolto dall’intero team SEAT e del nostro impegno volto a migliorare i nostri indicatori di qualità e produttività, oltre all’efficienza ambientale”.

La strategia PQT

Gli aspetti valutati ai fini del riconoscimento riguardano la produzione, oltre a logistica, qualità delle condizioni di lavoro, gestione dei fornitori e ambiente, tra gli altri. La giuria ha messo in evidenza la strategia PQT (Produzione, Qualità, Team), un’iniziativa lanciata nel 2012 allo scopo di migliorare la produttività e la qualità dei processi produttivi di SEAT e di reagire alle future sfide del settore automotive.

Nell’ambito della strategia PQT, SEAT ha implementato dei provvedimenti mirati alla riduzione dell’utilizzo di risorse energetiche, all’aumento dei livelli di qualità e all’ottimizzazione della produttività. In effetti, negli ultimi cinque anni, SEAT ha intensificato il proprio impegno attraverso progetti nell’area della sostenibilità in tutte le sfere di attività, incluse Produzione, Ricerca e Sviluppo, Logistica e Vendite, e altre ancora.

Oltre a ridurre i consumi di acqua e di energia rispettivamente del 24,5% e del 23,2%, la concentrazione di composti organici volatili è diminuita del 17,2%, gli scarti del 41,6% e le emissioni di CO2 del 65,2%. Grazie a tutti i risultati ottenuti la Casa di Martorell si sta avvicinando, un anno prima del previsto, al proprio obiettivo di ridurre del 25% l’impatto ambientale globale dei propri processi produttivi entro il 2018. “È la dimostrazione che la strategia per la produzione, la qualità e la sostenibilità di SEAT è già una realtà”, ha aggiunto Tostmann.

Gli sforzi compiuti da SEAT per incrementare l’efficienza e la sostenibilità dei propri processi produttivi sono chiaramente visibili nei ritmi di produzione ottimizzati, come dimostrato da indicatori quali il costo di produzione per veicolo, che dal 2012 al 2015 è diminuito del 10,6%, oppure il numero di veicoli prodotti per lavoratore, che negli ultimi cinque anni è aumentato del 17,2%.